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Verbale assemblea di Bergamo 20 Giugno 2010 PDF Imprimir E-mail
Escrito por Alberto Marvelli   
Jueves, 24 de Junio de 2010 21:31
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Verbale assemblea dei soci

Domenica 20 giugno 2010, presso la Sala Curò, P.za della Cittadella, Bergamo, alle ore 13.30, in seconda convocazione, si è riunita l’assemblea ordinaria dei soci. L’assemblea è stata preceduta da un intervento di Dante Santori,  il quale presenta le rimostranze sue e di altri soci per il ritardo con cui inizia l’assemblea, a cui fanno subito seguito  le spiegazioni, (allungamento dei tempi delle conferenze) e le scuse del Presidente.  La parola passa a Mariangela Costanzo che, nella sua qualità di Segretaria e Tesoriere, comincia la lettura del bilancio consuntivo. Nuovamente, si deve registrare un calo di soci. Gli iscritti 2009 sono stati 1355, contro i 1479   dell’anno precedente. Come  si continua a ripetere, ormai dal 2007,   il problema non è tanto quello delle defezioni, queste sono sempre (da che esistono associazioni come la nostra) dell’ordine del 20/25%, quanto la mancanza di nuove iscrizioni, che in passato, andavano a coprire le perdite,  quando,   addirittura non le superavano,  permettendo così  all’associazione di crescere. Se fino al 2006, l’oscillazione, in più od in meno,  del numero dei soci era contenuta, (si è passati, ad esempio,  dai 1810 soci del 2001 e 2, ai 1872 del 2003, ai 2042 del 2004, ai 1957 del 2005, ai 1826, del 2006), dal 2007 in poi c’è stato sempre e solo un calo  che si è tradotto, in una perdita secca di 471 iscritti, nel giro di appena 3 anni. Le ragioni sono certamente varie, le stesse che ci ripetiamo ogni anno. Certo non la crisi economica, che è un grosso problema, che si va ad aggiungere, ma è più recente rispetto all’inizio della flessione. Qui seguono  gli interventi di diversi  soci che espongono il loro punto di vista e propongono iniziative tese all’acquisizione di nuovi soci ed al mantenimento degli esistenti. Nonostante comunque una perdita secca di oltre cinquemila euro, legata alla perdita di soci, prosegue Mariangela Costanzo siamo riusciti, con le vendite di arretrati, libri e contenendo le spese a chiudere con un modesto attivo.  Il bilancio consuntivo viene approvato all’unanimità. Si passa alla lettura del bilancio preventivo. Viene messo in evidenza come, purtroppo, le previsioni appaiano del tutto realistiche, alla luce anche di quello che fin qui, e siamo a metà anno, si è registrato. Quindi, ulteriore perdita di soci e, ancora molta sofferenza per coprire i costi di stampa delle pubblicazioni.   Gli acquisti da parte dei soci sono sempre arrivati a coprire neppure   il 50% del totale,  ma, con la perdita di iscritti, si è persa anche una quota di vendite. Se fino al 2006, le copie vendute ai soci, andavano dalle 800 alle 1000, oggi si arriva a, malapena, a 500. Monadenium è stato prenotato da appena 484 iscritti. Anche gli introiti, che arrivavano con la vendita alle librerie straniere, si sono drasticamente ridotti. Se negli anni buoni, il nostro Presidente era riuscito a vendere libri e riviste per cifre altissime, che andavano dai quarantamila ai sessantamila Euro,  oggi non si arriva neppure ai diecimila. Evidentemente la pesante situazione economica, che colpisce tutto il mondo, si fa sentire. Le vendite delle pubblicazioni erano quelle che permettevano di continuare a produrre libri. Ora saremo costretti a rinunciare ai molti progetti editoriali che sono in attesa: dalla ristampa di Crassula, al volume sulle succulente africane, a quello sulle caudiciformi, a quello sulle succulente italiane, per il quale, fra l’altro, ci sarebbe la possibilità di ottenere un finanziamento piuttosto importante ma insufficiente a coprirne in toto i costi. A questa già pesante situazione si aggiunge l’aumento pauroso delle tariffe postali, che ci porterà a spendere, già da quest’anno, seimila euro in più per la spedizione della rivista. Seguono numerosi interventi. Viene chiesto se stampare tre numeri della rivista, anzichè quattro potrebbe portare ad un consistente risparmio. Alberto Marvelli spiega che non sarebbe così se si vuole mantenere lo stesso numero di pagine dei quattro numeri, anzi il peso maggiore di ogni singolo numero aggraverebbe il costo di spedizione. Vengono poste domande su sistemi diversi di spedizione, (tipo pacchi comulativi), e altre forme di risparmio. Il Vice-Presidente Carlo Doni propone di eliminare i rimborsi ai membri del Consiglio Direttivo. Massimo Afferni interviene per sottolineare come questo non sia possibile in quanto gli stessi sono previsti dallo Statuto. Mariangela Costanzo spiega che era stata inserita questa norma nello Statuto perchè non sembrava giusto che i membri del Direttivo, obbligati, a differenza dei soci, a partecipare alle riunioni, dovessero essere chiamati a pagare  di tasca loro le  spese di viaggio e soggiorno e, in un certo senso, anche come forma di “risarcimento” per tutte quelle spese che spesso molti affrontano in proprio, dal telefono alla benzina, senza pesare sul bilancio associativo. Comunque,  come già avevano fatto, giusto poco prima due membri del Consiglio stesso, basta ridare, sotto forma di contributo volontario, quello che si riceve come rimborso per rispettare lo Statuto. Si conviene che la rinuncia al rimborso non può essere imposta ma si auspica che aderiscano tutti coloro che ne usufruiscono. La discussione prosegue; numerosi gli interventi. Si conviene che sarebbe necessario rafforzare lo spirito di “appartenenza” con iniziative che non possono che partire dalla base stessa. Bruno Magnani, nuovo amministratore del forum, spiega come si sta muovendo per promuovere, attraverso un “gemellaggio” con un forum americano, molto frequentato, l’associazione. Espone anche le sue idee su come meglio far fruttare le nostre pagine web e quali i prossimi nuovi cambiamenti che hanno lo scopo di rendere il forum sempre più interessante e, di conseguenza, frequentato. Il Presidente, su proposta del Consiglio Direttivo, propone all’assemblea di approvare, contestualmente al bilancio preventivo relativo all’esercizio 2010, che si presume si chiuderà con  una pesante perdita,  un aumento di 5.00 Euro della quota associativa per il 2011. Si fa notare come la quota sia rimasta ferma da ormai più di cinque anni, nonostante il calo degli introiti e l’aumento delle spese.  L’assemblea, dopo una vivace discussione, approva con un solo voto contrario. La quota 2011 sarà dunque, per i soci ordinari, di 50.00 e per i soci sostenitori di 90.00 Euro. Il bilancio preventivo viene approvato all’unanimità.  Alberto Marvelli chiede scusa a nome di tutto il Direttivo per il ritardo con cui si provvede al rinnovo del Consiglio, ritardo dovuto ad un errore nella stesura del verbale dell’assemblea 2006. Spiega che non sono pervenute altre candidature e chiede perciò sia confermato l’attuale consiglio, composto da: Alberto Marvelli, Presidente, Carlo Doni, Vice-Presidente, Mariangela Costanzo, Segretario-Tesoriere e, Consiglieri: Marco Avolio, Ferdinando Gallina, Alessandro Mosco. L’assemblea approva. Il Consiglio Direttivo resterà in carica fino alla fine del 2012. Viene infine comunicato che il prossimo Congresso si potrebbe tenere o a Roma, nelle Marche, a Grottammare, o a Messina, presso l’Orto Botanico.  Luogo, data e  programma di massima della manifestazione   verranno comunicati appena sciolta la riserva.

Non essendoci altro da discutere, il Presidente, alle ore 15.45, dichiara chiusa la seduta.

I bilanci consuntivo e preventivo non vengono qui pubblicati, ma saranno resi noti ai soci attraverso Collage.

Última actualización el Viernes, 25 de Junio de 2010 13:15
 


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